ECUADOR, El Cajas, il paradiso delle biodiversità


Lago Toreadora, Parque Nacional El Cajas, Ecuador


Cuenca non è meravigliosa solo per i motivi già citati altre volte, ma anche perché si trova in una posizione assolutamente strategica dell'Ecuador. Tre ore dal confine peruviano, due ore da Guayaquil, la città più grande del paese, poche ore dalla Foresta Amazzonica ecuadoriana e poco meno di un'ora di auto dall'ingresso del Parque Nacional El Cajas, vero paradiso per gli amanti dei percorsi di montagna e del trekking. 


Esteso su quasi 30mila ettari di terreno, il parco è caratterizzato dalla presenza del pàramo, un habitat umido tipico della Cordigliera delle Ande che è possibile incontrare dai 3mila ai 4mila metri di altitudine slm. Oltre alle innumerevoli specie di piante che il pàramo determina, esso è una risorsa per l'approvvigionamento idrico del Paese, grazie alla formazione nei secoli di oltre 200 lagune di origine glaciale. Il fiume principale che attraversa Cuenca, il Tomebamba, nasce proprio nel Cajas. 
L'altopiano offre scorci di ruvida bellezza che tolgono il fiato, generati dai numerosi laghi circondati dalle montagne, che sembrano proprio disegnate con un pennello. 
El Cajas è anche il parco nazionale dove si trova la foresta più alta del mondo, che funge da spugna naturale assorbendo l'acqua e destinandola a Cuenca.


Sfidando la paura dell'altura con la quale ho dovuto fare i conti al mio arrivo a Quito, mi reco a Tres Cruces, uno dei punti più alti dell'altopiano, situato a quasi 4200 m/slm. Ormai i miei polmoni reagiscono alla grande e l'unica cosa che mi disturba è un freddo pungente normalissimo da quelle parti.

Successivamente scendo di qualche centinaio di metri per visitare uno dei laghi più suggestivi della zona: il Lago Toreadora.



Tutto intorno a questo bacino d'acqua esiste un sentiero naturale tra muschi, licheni e felci che offre la possibilità di fare il periplo con tre ore circa di camminata e nel quale è possibile imbattersi nel Polylepis, detto anche Albero della Carta per la sua corteccia particolarmente friabile, il tutto mentre alcuni colibrì svolazzano nei dintorni. 

In poche zone al mondo ho potuto respirare questo senso di solitudine primordiale. Questa parte del Cajas è assolutamente consigliata per gli amanti della meditazione. 








Visitare questa zona meravigliosa dell'Azuay è quasi d'obbligo per chi passa per l'Ecuador, per rendersi conto una volta di più della smisurata ricchezza naturale di questo piccolo grande paradiso terrestre.





















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