Ir al contenido principal

Entradas

Destacado

L'apologia della povertà ci renderà solo più miserabili

Jim Carrey una volta ha detto: "Spero che tutti possano diventare ricchi e famosi e avere tutto quello che hanno sempre sognato così da rendersi conto che quella non è la risposta che stavano cercando".
Affermazione affascinante e veritiera, che dà però per scontata un'altra verità ineccepibile riguardante la positiva sensazione di lavorare per ottenere tutto ciò che si sogna.   L'uomo è inquieto per natura, e togliergli quell'inesauribile voglia di migliorarsi e di alzare sempre una tacchetta più in alto l'asticella sarebbe come negare quella natura stessa.


Ultimamente invece si sta facendo di tutto per criminalizzare la ricchezza in quanto tale, per vedere automaticamente qualcosa di torbido dietro i privilegi acquisiti con la fatica e con l'intelligenza. Nel giro di pochi anni si è passati dall'indignazione per i privilegi in politica all'indignazione per ogni tipo di cosa che somigli al benessere, stimolando quel sentimento secondo il quale l…

Últimas entradas

Vinicio Marchioni, sentirsi arrivati è il primo passo per non arrivare mai

Pallone D'Oro 2018, quando anche il calcio mostra il fianco al nazionalismo

Fedez e Ferragni, perché in Italia se hai successo sei automaticamente un disonesto

Una giornata da hater

Perché Asia Argento adesso merita comprensione (e perché X-Factor ha sbagliato a silurarla)

Tess Holliday, altro che body shaming, questa è carne da macello

Genova, l'umanità come un cumulo di macerie

Non è paura del diverso, è ribrezzo e senso di colpa verso il povero

Perché Tolstoj e Alexander Supertramp ci hanno mentito

Perché Cambridge Analytica non ha rubato proprio nulla